MX Nazioni

Il circuito “Tazio Nuvolari” di Mantova ha ospitato al settantaquattresima edizione del Motocross delle Nazioni che, a differenza di come avviene di solito, è stato disputato mentre il mondiale motocross è in pieno svolgimento.

Alessandro Lupino (KTM 450 SX-F) è stato schierato dalla Federazione Motociclistica Italiana nella classe Open. Dopo l’ottimo terzo tempo ottenuto nelle libere, il viterbese è stato costretto a una dura rimonta nella manche di qualifica dopo aver leggermente anticipato la partenza. Rimonta terminata in ottava posizione che ha permesso alla squadra azzurra di centrare il terzo posto nella classifica per nazioni. Nella manche riservata alle classi MX2/Open Alessandro è scattato benissimo e nei primi giri ha mantenuto il quarto posto. In seguito, a causa di una scivolata, ha perso alcune posizioni ma ha terminato ottavo. Nella gara conclusiva, riservata a MXGP/Open, Alessandro è stato spinto fuori dal tracciato da un avversario in partenza ed è stato costretto a rientrare in pista dopo qualche metro. Per questa ragione la direzione gara l’ha sanzionato retrocedendolo di dieci posizioni per taglio di percorso ma Alessandro, grazie alla diciassettesima posizione finale, ha permesso alla squadra italiana di fregiarsi del titolo di campione del mondo a squadre, un alloro che mancava al team azzurro dal lontano 2002.

Dopo la bella affermazione di Mantova, MRT Racing Team tornerà in pista il prossimo fine settimana nel Gran Premio della Germania, undicesimo round del Campionato Mondiale Motocross FIM, che sarà disputato sullo spettacolare tracciato di Teutschenthal.

Alessandro Lupino: “In qualifica ho finito ottavo dopo una partenza fuori dalla top ten. Nella manche corsa insieme alla MX2 è andato tutto liscio. Sono scattato tra i primi e sono rimasto nel gruppo dei migliori. Nel finale sono incappato in una scivolata ma sono ripartito molto velocemente è ho terminato settimo. La manche finale, con MXGP e Open è stata sicuramente più complicata. Dopo la partenza sono finito fuori pista e sono rientrato poco più avanti. I miei tecnici mi hanno segnalato che la direzione gara mi aveva inflitto una penalizzazione e che per vincere avrei dovuto recuperare alcune posizioni. Il risultato da centrare era talmente importante che non ho smesso di spingere un attimo e, malgrado una scivolata che mi ha fatto perdere lucidità per alcuni giri, sono riuscito a rimontare dal nono al settimo posto assicurando alla squadra azzurra i punti necessari alla vittoria assoluta. Con tutto il team abbiamo fatto un ottimo lavoro e sono davvero molto felice del risultato odierno.”

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